domenica 5 maggio 2013

Omofobia

Ci sono casi in cui trovo il termine "omofobia" riduttivo a fronte di comportamenti indegni di persone civili, evocando la locuzione "fobia" un panico e una avversione irrazionali che potrebbero spiegare se non quasi giustificare la susseguente violenza. Similmente si potrebbe definire xenofobo chi cambiasse marciapiede vedendosi venire incontro uno straniero, non chi cerca gli stranieri fornito di mazze e catene. Nel secondo caso è molto più adatto il termine razzista...

Nessun commento:

Posta un commento